La patologia cartilaginea del ginocchio e della tibio tarsica trae notevoli vantaggi dalla terapia infiltrativa con jaluronati;tali farmaci aumentano la viscosità del liquido sinoviale, agiscono come lubrificanti dell’articolazione e sono uno stimolo alla rigenerazione cartilaginea; l’acido jaluronico è infatti un componente essenziale della cartilagine e la sua introduzione in articolazione ne permette l' integrazione nel suo metabolismo.
Il farmaco non ha effetti collaterali o controindicazioni, è facilmente iniettabile in articolazione e produce effetti positivi sia sul dolore che sul movimento in poche settimane; l’infiltrazione viene eseguita dallo specialista ortopedicio ogni sette giorni, per tre-cinque volte; deve seguire l’applicazione del ghiaccio ad intervalli nel primo giorno e non ci sono limitazioni o precauzioni da rispettare; è preferibile scegliere il prodotto farmaceutico a maggiore peso molecolare perché l’efficacia è maggiore e necessita di un numero inferiore di infiltrazioni (generalmente tre).
E’ indicata nelle lesioni cartilaginee traumatiche, in tutte le condropatie degenerative, nell’artrosi anche avanzata e negli esiti di meniscectomia.
La nostra esperienza è molto positiva per risultati ottimi e per completa tolleranza senza effetti avversi con ampie possibilità di intervento a qualunque età (anche avanzata) e in presenza di patologie associate (diabete, ipertensione, gastrite, intolleranze a cortisonici e antinfiammatori).
La terapia infiltrativa con jaluronato è gestita e seguita dal direttore dello studio.
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