- Fratture spontanee o da minimo trauma (fianchi, vertebre, polsi).
- Perdita di statura e incurvamento della schiena (nelle fasi avanzate).
- Dolore osseo cronico, limitazione dei movimenti.
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- Età avanzata, familiarità, carenza di calcio/vitamina D.
- Sedentarietà, fumo, consumo eccessivo di alcol o caffè.
- Patologie endocrine o uso prolungato di cortisonici.
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- Alimentazione ricca di calcio e vitamina D.
- Esercizio fisico regolare (camminata, pesi leggeri).
- Diagnosi precoce con densitometria ossea (DXA).
- Terapie farmacologiche mirate (in base alla valutazione medica).
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