| Densitometria Ossea (DXA - Dual-energy X-ray Absorptiometry) |
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Descrizione: La DXA è l'esame gold standard per la diagnosi di osteoporosi. Utilizza raggi X a due diverse energie per misurare la densità minerale ossea in specifiche regioni del corpo, solitamente la colonna lombare (L1-L4) e il femore prossimale (collo del femore e femore totale). Può essere eseguita anche sull'avambraccio in casi particolari (es. iperparatiroidismo o impossibilità di misurare le altre sedi). Come funziona: Un braccio scannerizzato passa sopra il paziente sdraiato su un lettino, emettendo raggi X che attraversano il corpo. Un rilevatore misura la quantità di raggi X assorbiti dall'osso e dai tessuti molli. Un software calcola la BMD in g/cm². Parametri misurati:
Vantaggi:
Limitazioni:
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| Morfometria Vertebrale (VFA - Vertebral Fracture Assessment) |
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Descrizione: La VFA è una tecnica che può essere eseguita con lo stesso apparecchio DXA, senza costi aggiuntivi di radiazioni o tempo significativi. Permette di visualizzare le vertebre toraciche e lombari lateralmente per identificare la presenza di fratture vertebrali, anche asintomatiche. Come funziona: Durante l'esame DXA, l'apparecchio acquisisce immagini laterali della colonna vertebrale da T4 a L4. Un software analizza la forma delle vertebre per identificare eventuali deformità indicative di fratture. Importanza: La presenza di una frattura vertebrale, anche se asintomatica, è un forte predittore di future fratture e classifica il paziente come affetto da osteoporosi grave, indipendentemente dal T-score. |
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Esami Radiografici Tradizionali |
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Descrizione: Le radiografie standard della colonna vertebrale (laterale e antero-posteriore) e delle altre sedi scheletriche possono essere utili per:
Limiti: La radiografia tradizionale è poco sensibile per la diagnosi precoce di osteoporosi, poiché la perdita di massa ossea deve essere superiore al 30% per essere evidente radiologicamente. |
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Tomografia Computerizzata Quantitativa (QCT - Quantitative Computed Tomography) |
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Descrizione: La QCT è una tecnica di imaging tridimensionale che utilizza una TC standard per misurare la densità minerale ossea volumetrica (g/cm³) nella colonna vertebrale e nel femore. Può distinguere tra osso corticale e osso trabecolare (spongioso). Vantaggi:
Svantaggi:
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| Micro-Computed Tomography (μCT) e Tomografia ad Alta Risoluzione delle Estremità (HR-pQCT - High-Resolution peripheral Quantitative Computed Tomography) |
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Descrizione: Queste tecniche forniscono immagini ad alta risoluzione della microarchitettura ossea, in particolare a livello dell'osso trabecolare. La μCT è principalmente utilizzata in ambito di ricerca su campioni bioptici, mentre la HR-pQCT può essere utilizzata in vivo, tipicamente a livello del radio distale e della tibia. Cosa misurano:
Importanza: Offrono una valutazione più completa della qualità ossea, non solo della quantità. Sono utili per la ricerca e per la valutazione di casi complessi, ma non sono ancora di routine nella pratica clinica per la diagnosi di osteoporosi. |
| Ultrasuoni Quantitativi (QUS - Quantitative Ultrasound) |
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Descrizione: La QUS è una tecnica non invasiva e priva di radiazioni che utilizza onde sonore per valutare alcune proprietà dell'osso, tipicamente a livello del calcagno. Parametri misurati:
Vantaggi:
Limiti:
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